Redditività per marchio
Ultimi 30 giorni
Marchio A
integratori premium
+28%
+46.055 € 42 SKU
Marchio B
cosmetici naturali
+11%
+10.650 € 68 SKU
Marchio C
accessori d’importazione
−3%
−2.120 € 128 SKU
Copertura scorte
Marchio A14 giorni
Marchio B42 giorni
Marchio C186 giorni
Negozio proprio
+44.605 €
Marketplace (al netto delle commissioni)
+9.980 €
Per distributori e importatori che vendono online

Vendi una dozzina di marchi.
Tre di questi finanziano gli altri.
Sai quali?

Prezzo d’acquisto, commissioni marketplace, costi pubblicitari, resi, capitale immobilizzato in magazzino: tutto in un unico posto, per marchio, per SKU e per canale. Vedrai quale marchio guadagna davvero e quale si limita a far girare merce a margine zero.

14 giorni gratis
Senza carta
Attivazione in 1 giorno

Le vendite crescono.
Ma sul conto resta meno di un anno fa.

Sai quanto hai pagato al produttore per il cartone dell’ultima consegna. Sai a quanto si vende il prodotto nel negozio e sul marketplace. Ma in azienda nessuno mette insieme questi numeri, con dazi, trasporto, commissioni marketplace, resi e costi pubblicitari.

Così gestisci una dozzina di marchi, aumenti la pubblicità, pianifichi le importazioni. E la decisione «a quale marchio dare budget, quale ritirare, cosa aggiungere al container» la prendi a sensazione, perché i dati sono sparsi in cinque pannelli diversi e nella testa del commercialista.

Il margine del 35% a listino non è il margine che guadagni. È il margine da cui si parte.

Costo d’acquisto fattura del fornitore
Prezzo netto del produttore10,50 €
Trasporto + dazi (import)1,45 €
Magazzino + gestione0,60 €
Costo unitario totale12,55 €
Negozio proprio prezzo 32,25 €
Margine «sulla carta»+19,70 €
Pubblicità / pezzo−5,60 €
Spedizione + imballaggio−2,45 €
Resi (9%)−1,77 €
Utile netto reale+9,88 €
Marketplace prezzo 29,75 €
Margine «sulla carta»+17,20 €
Commissione marketplace (12%)−3,57 €
Programma spedizioni + invio−3,10 €
Resi (16%)−2,75 €
Utile netto reale+7,78 €
Lo stesso prodotto
guadagna 2,10 € in più nel negozio che sul marketplace, eppure gli annunci su Meta portano traffico soprattutto al marketplace
Sai quanto ti costa ogni mese?
Cannibalizzazione tra canali

Il marketplace vende 6 pezzi su 10.
E si mangia il tuo margine.

Il cliente che potrebbe comprare nel tuo negozio con un margine di 9,90 € trova lo stesso prodotto sul marketplace con un margine di 7,80 €. E così il marketplace assorbe la pubblicità che avevi pagato pensando al negozio. DataOrganizer mostra dove questa cannibalizzazione ti costa di più e quale marchio ne soffre maggiormente.

Negozio proprio +9,88 € / pz.
Marketplace +7,78 € / pz.
38% negozio
62% Marketplace
0%25%50%75%100%
Conclusione dell’assistente AI
Gli annunci su Meta portano molto traffico al marketplace: l’acquirente vede un prezzo più basso e clicca lì. Ogni cliente così ti costa 2,10 € di margine perso. Ne soffre di più il Marchio A, quello con il margine più alto.
Assistente AI · in italiano

Chiedi da titolare. Ricevi risposte da analista.

Non serve saper lavorare con i dati. Chiedi in italiano, con il linguaggio di tutti i giorni della distribuzione. L’assistente conosce i tuoi prezzi d’acquisto, i dati del negozio e del marketplace.

Quale marchio guadagna davvero? Classifica per margine netto, non per fatturato.
Cosa riordinare? Copertura scorte per SKU e velocità di vendita.
Quanto guadagno davvero sul marketplace? Al netto di commissioni e resi.
Assistente AI
online
Quali SKU hanno scorte per oltre 90 giorni? Conviene scontare qualcosa?
Considerando le vendite degli ultimi 90 giorni e la giacenza attuale, nel Marchio C ben 38 SKU hanno scorte oltre i 90 giorni. I primi 4:
Accessorio X-12
186 giorni
Accessorio Y-04
142 giorni
Accessorio X-08
128 giorni
Accessorio Z-01
112 giorni
Il Marchio C ha inoltre un margine netto negativo (−3% in media). Suggerirei una svendita al -25% nel negozio proprio per liberare capitale (circa 12.000 € immobilizzati) invece di importare un’altra fornitura.
E il Marchio A? Aumento la pubblicità?
Sì, ma con attenzione: è il tuo marchio più forte. Margine netto +28%, sell-through 6 giorni e scorte solo per 14 giorni. Suggerirei di ordinare una nuova fornitura al fornitore prima di aumentare il budget, perché al ritmo attuale la merce finirà in meno di 2 settimane.
Top 5 marchi per margine netto
Cosa riordinare questa settimana?
Marketplace vs negozio: quale marchio ne soffre?
Chiedi dei tuoi risultati…
Attivazione

Non devi farlo da solo.
E non ti serve l’IT.

Un’ora e mezza di lavoro: tua, dell’assistente, di chiunque in ufficio. Se qualcuno da voi sa usare il pannello del marketplace, saprà usare anche DataOrganizer.

1
2 min

Crea l’account

Email, password, nome dell’azienda. Entri subito, senza parlare con un commerciale, senza contratto.

2
20 min

Collega le fonti

Clicchi «Collega» accanto a WooCommerce, marketplace, Meta, Google Ads. Senza programmatore, senza chiavi API.

3
60 min

Aggiungi i prezzi d’acquisto

In automatico dal sistema del negozio oppure con un Excel con i listini dei fornitori (prezzo netto, trasporto, dazi per l’import).

4
Il resto della giornata

Guarda il margine reale

La prima dashboard con i tuoi dati è pronta. Fai una domanda all’assistente e ricevi la risposta. Lo stesso giorno.

Se non tu, chiunque nel tuo team ci riesce

Assistente, responsabile commerciale, chi segue l’e-commerce, stagista. Se qualcuno da voi sa dov’è il file con i listini dei fornitori e sa accedere al marketplace, può collegare DataOrganizer. Zero codice, zero IT, zero code all’ufficio tecnico. Inviagli il link e dopo pranzo trovi la dashboard pronta.

Colleghiamo tutto quello che usi
WooCommerce
IdoSell
Shopify
PrestaShop
Magento
Shoper
Sky-Shop
Redcart
Marketplace
Google Analytics
Google Ads
Meta
TikTok
Criteo
TradeTracker
Prezzi d’acquisto? Li importiamo in automatico dal sistema del negozio, oppure carichi una volta sola un Excel con i listini dei fornitori.
Domande dei distributori

I dubbi che sentiamo più spesso

Ho qualche centinaio di SKU da una dozzina di fornitori. Non è uno strumento per piccoli negozi?
Al contrario. Più marchi hai, più punti ci sono in cui il denaro si perde senza che nessuno se ne accorga. Un distributore con 15 marchi di solito ne ha 2–3 che finanziano davvero l’azienda e 3–4 che sembrano «girare bene», ma che, sommando commissioni marketplace, resi e costo del capitale in magazzino, perdono soldi. DataOrganizer lo mostra chiaramente, per marchio, per SKU, per canale.
Come caricate i prezzi d’acquisto? Serve un’integrazione con l’ERP?
Due strade. Se gestisci i prezzi d’acquisto nel sistema del negozio (WooCommerce, Shopify, IdoSell, PrestaShop ecc.), li importiamo in automatico insieme al resto dei dati. Altrimenti carichi un Excel con i prezzi d’acquisto per SKU (prezzo netto del fornitore, trasporto, dazi, magazzino), mappi le colonne una volta e da lì DataOrganizer calcola il margine reale. Aggiorni lo stesso file quando cambiano i prezzi dei fornitori. Senza integrazione con l’ERP, senza chiavi API, senza reparto IT.
Importo dall’Asia. Come calcolate dazi, trasporto e tassi di cambio?
Carichi i costi d’importazione come qualsiasi altra voce del costo unitario: prezzo FOB in valuta + trasporto + dazi + gestione, convertiti in euro al cambio del giorno di sdoganamento. Puoi gestirli per fornitura (ogni lotto ha il suo costo unitario) oppure come media per SKU. DataOrganizer conserva lo storico, così vedi come il rialzo del dollaro riduce il tuo margine di settimana in settimana.
Vendo nel negozio e sul marketplace. Si può gestire tutto in un unico posto?
Sì. È esattamente il caso in cui DataOrganizer ha senso. Ogni canale ha il suo prezzo di listino, le sue commissioni, i suoi costi di spedizione e il suo profilo di resi. Mostriamo lo stesso SKU in due contesti affiancati: dopo una settimana sai dove guadagni davvero e dove ti limiti a far girare la merce.
E le giacenze di magazzino? Mostra la copertura dello stock e il dead stock?
Sì. Dalla velocità di vendita per SKU calcoliamo per quanti giorni basterà il magazzino attuale e mostriamo quali prodotti vanno riordinati e quali scontati. L’assistente risponde a domande come «cosa ordinare prima delle feste» basandosi sulla stagionalità degli ultimi anni e sulle scorte attuali. Mostriamo anche il capitale immobilizzato nel dead stock: quanti soldi restano fermi su uno scaffale da cui nessuno compra.
E i miei dati? La concorrenza potrà vederli?
Ogni cliente ha un database separato sull’infrastruttura Google Cloud (la stessa su cui girano YouTube e Gmail). Crittografia a riposo e in transito. Non usiamo i tuoi dati per addestrare l’AI di nessuno. Puoi eliminare l’account e tutti i dati con un clic.
E se non mi piace?
I primi 14 giorni sono gratuiti, senza carta. Se dopo questo periodo ritieni che non ti sia utile, semplicemente non prosegui. Niente contratti, niente preavviso, niente «ci chiami per disdire».

Scopri quale marchio ti fa davvero guadagnare.

14 giorni gratis. Senza carta. Accesso completo. Attivazione in giornata, da parte tua o di chiunque nel team.

Senza carta di credito
Senza contratto
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